Credito d'imposta per sanificazione

Credito d’imposta per sanificazione

In questa guida ti spiego in maniera semplice ma dettagliata come funziona il credito d’imposta per sanificazione e come procedere per ottenerlo.

A causa dell’emergenza Covid, il Governo ha introdotto infatti un credito d’imposta per le spese di sanificazione di ambienti di lavoro e nel corso del tempo questa misura ha subito delle modifiche che ora andremo a vedere.

Ecco che quindi l’Agenzia delle Entrate ha stabilito la percentuale per il rimborso sia per la sanificazione che per i dispositivi di protezione.

Vediamo allora nel dettaglio la somma che si può ricevere e come ottenerla.

Come funziona il credito d’imposta per la sanificazione

L’articolo 32 del decreto attuativo sostegni bis prevede, per la sanificazione degli ambienti e della strumentazione utilizzata e per l’acquisto di DPI per garantire la salute di lavoratori e utenti, un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute nel periodo di giugno, luglio e agosto 2021.

La somma spettante per ciascun beneficiario è di un massimo di 60.000 euro per un limite di duecento milioni di euro per l’anno 2021.

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che la percentuale è pari al 100%, dal momento che i fondi richiesti sono stati minori del previsto.

Chi ne ha diritto?

  • Soggetti esercenti attività di impresa, professioni e arti.
  • Qualsiasi ente non commerciale, compresi enti del terzo settore.
  • Ogni ente religioso riconosciuto civilmente.
  • Le strutture ricettive extralberghiere a carattere non imprenditoriale a patto che possiedano il codice identificativo 13-quater, comma 4 del decreto legge 2019.

Per quali spese di sanificazione spetta il credito d’imposta?

Hai diritto all’incentivo fiscale se hai sostenuto delle spese per le seguenti attività:

  • sanificazioni degli ambienti deputati ad attività lavorative e istituzionali e degli strumenti usati durante tali attività.
  • somministrazione di tamponi a chi opera nell’ambito di attività lavorative e istituzionali.
  • acquisto di DPI (dispositivi di protezione individuale) come mascherine, guanti, visiere protettive, tute protettive, calzari, occhiali protettivi che soddisfino i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea.
  • acquisto di detergenti e disinfettanti.
  • acquisto di DPI quali termometri, termo scanner, tappeti e vaschette igienizzanti previste dalla normativa europea ed eventuali costi di installazione.
  • acquisto di strumenti utili a garantire la distanza di sicurezza tra persone come barriere e pannelli protettivi e spese di installazione.

Come richiederlo e ottenerlo

Vediamo ora come ottenere il credito d’imposta per sanificazioni e se è necessario un codice tributo.

Coloro che hanno i requisiti per accedere a tale rimborso devono comunicare all’Agenzia delle Entrate la somma delle spese ammissibili che hanno sostenuto nei mesi di giugno, luglio e agosto dell’anno 2021.

Il modello apposito deve essere usato per comunicare l’ammontare delle spese per le quali si ha diritto all’incentivo, in modo che possa essere individuata la quota fruibile effettiva, a seconda delle risorse a disposizione.

L’invio deve essere effettuato solamente mediante modalità telematiche e può essere eseguito direttamente dal contribuente o da intermediari tramite il servizio web presente nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate oppure tramite i suoi canali telematici sempre seguendo i requisiti tecnici richiesti.

Dopo cinque giorni viene rilasciata una ricevuta che attesta la presa in carico della domanda o l’eventuale scarto e le relative motivazioni.

Tale ricevuta è a disposizione di colui che ha trasmesso la Comunicazione nell’area riservata del sito.

Le modalità per poter fruire di tale rimborso sono demandate ad un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Da quando si può usare il credito sanificazione 2021

Dal 4 ottobre del 2021 i soggetti che hanno i requisiti per accedere a questa agevolazione per le sanificazioni possono comunicare la somma delle spese sostenute nei tre mesi (giugno, luglio,agosto) del 2021.

Le modalità e le tempistiche di utilizzo del credito d’imposta per sanificazione sono:

  1. Può essere utilizzato sino alla somma massima fruibile nella dichiarazione dei redditi riferita al periodo in cui è stata sostenuta la spesa.
  2. Può essere usato a partire dal giorno lavorativo seguente la pubblicazione del provvedimento delle Entrate contenente la percentuale per il calcolo e da emanare entro il 12 novembre.  

Quando scade

Chiamato anche bonus sanificazioni, può essere richiesto entro il 4 novembre 2021 e si deve riferire alle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021.

La comunicazione deve essere inviata dal 4 ottobre al 4 novembre 2021.